lunedì 25 gennaio 2010

Il bianco domina...


Qua in Germania il bianco domina... Mai vista così tanta neve, che unita ai palazzi grigi/bianchi e al cielo grigio fa un bel tutt'uno. Alle volte non si capisce dove finiscono i tetti e comincia il cielo.. Sembra di essere dentro la STANZA DELLO SPIRITO E DEL TEMPO :) (citazione per chi conosce Dragon Ball)... Il freddo è pazzesco poi, per rendere l'idea posso dire che quando nevica sono contento, non per la neve in se, della quale non ne posso più, ma per il fatto che quando nevica fa caldo............ :)

DIDATTICA
La facoltà è molto diversa da quella di Cagliari, secondo il mio punto di vista è impostata molto su l'urbanistica, sull'arte e su l'architettura tecnica. Esami come statica e tecnica delle costruzioni qua non esistono.
Le classi sono di pochissimi studenti, e non perchè nessuno ci va, ma perchè qua c'è un numero impressinante di docenti.. Nel mio laboratorio ad esempio siamo in 25, ed è uno dei due più grandi. Ci sono pochissime materie che hanno un numero di studenti consistente.
Molto interessante è poi il fatto che qua ogni studente si scegli il laboratorio da seguire (tutti non solo gli erasmus). Ad inizio anno infatti, in un giorno preffissato, i docenti presentano a turno il proprio laboratorio di progettazione, e ogni studente, a seconda di quello che gli piace ne frequenta uno. In generale i piani di studio sono molto più liberi, e ogni studente si sceglie le materie da seguire.

foto (sculture in facoltà, fatte dagli studenti di un corso, con i Post-It..)

Comunque una cosa è certa, qua la facoltà è molto ricca economicamente.. Basti pensare al fatto che ci sono aule dedicate alla costruzione di plastici, con machinari professionali costosissimi, o ancora basti pensare al fatto che i docenti organizzano tantissime escursioni in giro per l'Europa, finaziate in gran parte dalla facoltà..

Passando al capitolo viaggi, purtoppo non siamo ancora riusiti ad andare dove vi avevo preannunciato, ma in compenso abbiamo visitato Stoccarda e Dresda, la prima con l'università, metre la seconda tra amici.
Se capitate in Germania i musei Porschee Mercedes di Stoccarda vi consiglio di non perderli, semplicemente fantastici, dalla composizione dei volumi ai materiali usati.

foto (museo Porsche)


foto (museo Mercedes)

Infine vi dico che anche per me questo sarà uno degli ultimi post, visto che ho deciso di rimanere solo sei mesi. Tornerò in Sardegna o a fine febbraio o a fine marzo. Semplicemente perchè qua non ci sono gli esami che vorrei dare.

Al prossimo post..

ps: Sono tornato da Stoccarda in Porsche.... :)

mercoledì 20 gennaio 2010

how much will I leave here?? part I

HERE WE ARE LADS! Questo potrebbe essere l'ultimo post estero (o perlomeno uno degli ultimi) scritti da questo ostello che tanto ci ha regalato, ma che adesso ha anche un pò iniziato a spaccare i maroni, in quanto manca veramente pochissimo alla partenza per tornare a casa. Ebbene, per cominciare, vorrei scusarmi con tutti gli assidui lettori del archierasmus_2010 blog, ma vi assicuro che c'è stato un tale carico di lavoro, sfiga, mazzi e c***i, che mi sono dovuto persino impegnare per cercare un attimo per svolgere le funzioni vitali base.
A partire dall'ultima memoria utile che ho, possiamo cominciare col relegare la cronaca del viaggio ad Amsterdam_NL a più specifico post, che verrà inserito tra qualche giorno. Dunque iniziamo col dire che mai il mio rapporto con la tecnologia è stato più travagliato di questo ultimo mesetto circa: infatti già prima di partire per Amsterdam ho avuto diciamo qualche problemuccio con l'hard-drive, che ha deciso di abbandonarmi nello sconforto e casino più totale più o meno una settimana fa. Va bene lo sconforto per la perdita di quello che alla fine è una parte dell'oggetto da cui dipende ogni dannato contatto con il mondo (ovvero il laptop) ma perchè casino, vi chiederete? Casino perchè esattamente una settimana fa, nel bel mezzo dell'ultima nottata bestiale di lavoro prima dell'esame di composizione, suddetto hard-drive ha deciso di entrare in coma irreversibile, non lasciandomi altra possibilità se non la strada della formattazione, seguita dalla strada della distruzione della camera, con tanto di sedie rovesciate, pugni alle porte, calci ai muri e comodino sfondato, seguita a sua volta dall'ubriachezza a al sonno della disperazione. Roba a cui comunque ci si era già fatti il callo.
Si è rimediato comunque con un'esposizione filosofica senza tavole, quindi basata sul niente, e con una presentazione avvenuta esattamente oggi, con tutto il lavoro duramente ridisegnato dal sottoscritto nell'ennesima ultima nottata di lavoro.
Consegnati anche il lavoro per l'esame di storia dell'arte e per l'esame di fisica tecnica, tra un pò vedremo come sono andati, e il lavoro per interior design.
A parte il mero elenco degli esami consegnati, durante l'ultimo mese il clichè è stato sistematicamente io, Fabrizia e Fabio a spaccarci il chiurlo lavorando mentre intorno un mazzo di gente in vacanza da almeno un mese e per un altro mese, le cui frasi più ricorrenti sono state "are you goin'out this evening" & "stop working!"; da qui il mio profondo odio verso ogni forma di vita presente in questo dannato primo piano del Boszi Kollegium.